Android 13 ha appena fatto un grande passo avanti verso la sua data di rilascio

Google ha annunciato mercoledì di aver rilasciato il terzo beta test pubblico per Android 13 esclusivamente sui telefoni Google Pixel. Sebbene questa ultima beta non abbia una lunga lista di nuove funzionalità con cui giocare, segna la prima volta che Android 13 ha raggiunto la stabilità della piattaforma, segnalando che è un passo da gigante verso il suo rilascio pubblico entro la fine dell’anno.

La stabilità della piattaforma significa che le API degli sviluppatori e altri dettagli, inclusa la compatibilità delle app e la qualità complessiva di Android 13, sono tutti in fase di definizione. L’ultimo aggiornamento mette in linea il nuovo sistema operativo Android con il calendario di rilascio condiviso da Google a febbraio, quando ha rilasciato la prima anteprima per sviluppatori per Android 13.

Google prevede di rilasciare pubblicamente Android 13 intorno ad agosto e settembre di quest’anno, con il programma beta che dovrebbe durare (almeno) la fine di luglio. Android 12 ha avuto quattro beta test l’anno scorso e non ha raggiunto la stabilità della piattaforma fino ad agosto 2021. Ciò rende Android 13 raggiungere la stabilità della piattaforma questo giugno un’impresa notevole e potenzialmente segnala un aggiornamento del sistema operativo più affidabile da aspettarsi.

Android 12 è stato rilasciato lo scorso ottobre e ha segnato uno dei più grandi aggiornamenti Android della storia. L’aggiornamento offre una miriade di nuove funzionalità, la più importante è Material You, una funzione di personalizzazione che consente agli utenti di estrarre i colori dal proprio sfondo e creare temi per le proprie app e interfaccia. Android 13 svilupperà di più questa funzione, offrendo agli utenti più opzioni di colore rispetto a quelle attualmente disponibili in Android 12.

Android 13 verrà inoltre fornito con nuove autorizzazioni di runtime per le notifiche, il che fa sì che le app Android (come giochi e app per lo shopping) richiedano agli utenti il ​​permesso di inviare loro notifiche, riducendo la quantità di spam di notifica che distrae gli utenti da anni. Porterà anche una nuova API per Appunti, che nasconderà le informazioni sensibili da altre app, come password e informazioni sulla carta di credito, in modo che aspiranti hacker e altri malintenzionati non ci mettano le mani.

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